Cronistoria: L'interesse per il disegno e per le Arti in genere, creando i primi schizzi a matita per Aurelio Villanova inizia durante la seconda guerra mondiale, impiegato presso il comune di Pieve di Soligo come collocatore e segretario Tecnico delle Arti. Dopo l’ultimo conflitto girando per cinque anni in lungo e in largo l’Italia, si stabilisce a Milano, dove incontra all’Accademia Libera Gabbiani il pittore e Maestro Giacomo Gabbiani; qui inizia la sua vera passione artistica. In seguito Villanova ha due incontri rilevanti per la sua formazione, uno col Pittore Gino Moro, Maestro all’Accademia di Brera di Milano, l'altro con l'amico e collega il Maestro Fedeli Francesco titolare della cattedra di pittura e composizione alla Scuola Superiore d'Arte del Castello di Milano, dopo di che la grand’ascesa con le prime vere esperienze professionali artistiche. Nel 1960 Villanova conosce i pittori impressionisti, Guglielmo Lazzarin, S.Basile, (con i quali aprirà lo studio e in seguito scuola d’arte “La Cappa”), instaurerà un bella amicizia con lo scultore Marino Marini, incontrerà l’amico pittore Aldo Cortina col fratello Gallerista Enzo, e l’indomabile pittore, e poeta Bruno De Cerce, che assieme a loro e tanti altri colleghi si affiancherà con grande entusiasmo e partecipazione all’indimenticabile e pittoresca “Battaglia di Via Bagutta”, e farà parte del “Gruppo Indipendenti Pittori di Via Bagutta”. Milano 1967, la scuola e studio “La Cappa” dei pittori Aurelio Villanova, Guglielmo Lazzarin, e S.Basile; Viene menzionata nel prestigioso libro “Un secolo di Galleria” di PinoZanchi e Federico Battelli << Severgnini Stampa>>. Ad un concorso di pittura organizzato da Cesare Togni nel suo circo, Villanova conosce il Prof. Juanito Vettore, pittore impressionista argentino, dove instaurerà una grande amicizia, a questa si unirà il pittore impressionista Enzo Simonetti, in seguito dopo varie esperienze artistiche, i tre amici artisti saranno simpaticamente soprannominati dalla stampa milanese, come “I Tre Moschettieri”. All’inaugurazione di una personale di Villanova alla galleria Gussoni di Milano, gli fa visita il grande maestro e pittore Carlo Carrà che paragonandolo al grande Mario Sironi, lo incoraggia a proseguire nel suo stile pittorico; evento assai rilevante per l’artista. Villanova fa anche amicizia col grande scultore Remo Riva, che insieme agli inseparabili amici, Vettore e Simonetti farà alcune interessanti esperienze artistiche; amicizia purtroppo non duratura, sarà proprio Villanova con i colleghi pittori ha scoprirne la drammatica morte dell'amico scultore, avvenuta nel suo studio. Di carattere socievole, altruista e disponibile, Villanova non fatica ad instaurare nuove e importanti amicizie e conoscenze, nelle gallerie e manifestazioni Artistiche Nazionali ed Internazionali, incontra gli Artisti: Sironi, Guttuso, Marini, De Pisis, Carrà, Benito Jacovitti, Castelli (Pierino da Treviolo), Fantuzzi, Brindisi, Rossi da Senigalia, Mariolino Feraboli da Caravaggio (Mariolino il falsario), Alfieri, Buzzati, Gonzaga, Fontana, Stella, Fiume, Arnaboldi, Sciltian, Scarpel, Borgonovo, Alfieri, Marruca, Sassù, D’Angelo, Bergomi, Renè, Vico Dadda, e tanti altri. Fonte d’ispirazione per molti giovani pittori, Aurelio Villanova per oltre cinquant’anni lavorerà con grande impegno, serietà e professionalità nel suo studio in Via Anfiteatro a Milano. Nel 1988 Villanova fa una difficile scelta, chiude il suo tanto amato studio in Via Anfiteatro, per ritirarsi a Verdello, un gradevole paese in provincia di Bergamo, dove continuerà a dipingere e allestire mostre con grande determinazione e passione. Nel 2006 Villanova si trasferisce definitivamente nella vicina cittadina, a Dalmine, dove il suo estro artistico non si ferma per nulla, grazie anche all’appassionato figlio Gianfranco, che lo incoraggia a non mollare i suoi pennelli. Nel Dicembre 2008 all’età di ottantacinque anni, Villanova è invitato dalla Gallerista e Pittrice Maria Grazia Frassetto, a partecipare ad una Collettiva nella sua galleria d’Arte, la “New Artemisia Gallery” di Bergamo. Gennaio 2009, Villanova è invitato da Raffaele De Salvatore giornalista e Direttore della rivista d’Arte Contemporanea “EuroArte”, a presentare le sue opere sulla TV Satellitare SKY, e pubblicarne altre sulla sua importante rivista d’Arte contemporanea. Marzo 2009, il critico Remo Alessandro Piperno Direttore della Casa Editrice “CIDA”, di Roma, lo invita a pubblicare la sua biografia e la sua Arte, nel Catalogo Internazionale d'Arte Moderna “MDS”. Maggio 2009, il Direttore Raffaele De Salvatore, organizza su TV SKY People, sette puntate con televendita delle sue Opere, l’Artista predisporrà che il 50% di tutto il ricavato sarà devoluto alla “CROCE ROSSA ITALIANA” Volontari Del Soccorso Ispettorato Regionale Abruzzo. Maggio 2009, il Direttore Raffaele De salvatore, gli dedica altre due pagine, sulla sua rivista d’Arte “EuroArte”. La Casa Editrice “Alba”, fondata nel 1972 dal Dott. Flavio Puviani, oggi diretta dal Dr.Roberto Puviani, pubblica la 1ª edizione del CATALOGO DELLE QUOTAZIONI 2009-2010, inserendo l’Artista Villanova con una sua Opera, “Garofani e Rose”.
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