+ 1 (707) 877-4321
+ 33 977-198-888

Portfolio Lorenzo Antognetti

Portfolio Lorenzo Antognetti

"LORENZO ANTOGNETTI Prof. di discipline pittoriche e artista : esegue su commissione : Ritratti - Paesaggi - Affreschi - Acquarelli -Encausto -Pastelli - Still life - Disegni dal vero o da foto alta definizione . Tecniche dell'incisione. Decorazioni: Moderne e Antiche , Finti marmi : per Chiese ,Palazzi , per Edifichi Privati e Pubblici . Copie D'au"

You don't have flash installed.





Lorenzo Antognetti Lorenzo Antognetti Lorenzo Antognetti Lorenzo Antognetti Lorenzo Antognetti Lorenzo Antognetti Lorenzo Antognetti Lorenzo Antognetti Lorenzo Antognetti Lorenzo Antognetti Lorenzo Antognetti Lorenzo Antognetti Lorenzo Antognetti Lorenzo Antognetti Lorenzo Antognetti






LORENZO ANTOGNETTI

Prof. di discipline pittoriche e artista :
esegue su commissione :

Ritratti - Paesaggi - Affreschi - Acquarelli -Encausto -Pastelli - Still
life -
Disegni dal vero o da foto alta definizione .
Tecniche dell'incisione.
Decorazioni: Moderne e Antiche ,
Finti marmi : per Chiese ,Palazzi , per Edifichi Privati e Pubblici .
Copie D'autore : di qualsiasi artisti e stile
Corsi di pittura , disegno e altre tecniche .


Per Informazioni e preventivi scrivere su :
Messenger

Il sito personale è da attualmente è da aggiornare :
http://antognetti.com/


LORENZO ANTOGNETTI

professional curriculum

Prof. of pictorial disciplines and artist:
run on commission:

Portraits - Landscapes - Frescos - Watercolors -Encaustic -Pastels - Still
life -
Drawings from life or high definition photos.
Engraving techniques.
Decorations: Modern and Ancient etc.
Fake marbles: for churches, palaces, for private and public buildings.
Copies D'autore: of any artist and style
Painting, drawing and other techniques.



For information and quotes, write to:
Messenger




Lorenzo Antognetti

ARTISTA/PITTORE

ho lavorato per molti anni con importanti studi nel campo del restauro
pittorico
ho conseguito numerosi premi nazionali ed internazionale di pittura
dal 1980 ad oggi, ho partecipato a molte mostre collettive e personali
Artista Lorenzo Antognetti
Curriculum professionale –

MOSTRE E PREMI

L'artista in questo sito vuol mostrare la sua ventennale produzione
artistica. Ispirata dai
grandi Maestri ..in questi ultimi anni la sua pittura 'veristica' ,si basa
su profondi studi
su tutta la struttura dell'opera: dalla sezione aurea, alla cromaticità del
colore, dall'equilibrio delle forme....all'armonia generale dell'opera.
Creare un'opera è paragonabile alla nascita di una opera musicale ,dove il
direttore d'orchestra mette a punto ogni singola nota proveniente da
strumenti diversi e li armonizza in modo' sbalorditivo' ..così questo vale
anche per le opere pittoriche ...ogni elemento è fondamentale per l'esito
finale dell'opera ;
a questo punto ognuno può usufruire dell'energia che essa emana, quasi
misticamente. Ma
sappiamo perfettamente che questo è frutto di una tenace ricerca ,sia esso
un prodotto
figurativo o non ,quando questi elementi sono presenti tutto suona come la
voce di eccelso
cantante...come la musica va ascoltata e riascoltata per assaporarne il
'gusto' ,così anche la
pittura va 'ascolta' e gustata profondamente ,Lorenzo vi augura con tutto
il cuore che ognuno
possa esprimersi con un mezzo (es. la pittura, la musica...)e riesca a dare
il meglio di se
,liberandosi dalle' paure' di non riuscire a realizzare le proprie idee o
sogni. L'importante
è essere felici per quello che stiamo facendo ora senza rimpianti...e dirci
ogni volta ricomincio da adesso.
Lorenzo Antognetti, nato a Morro D'Alba, in provincia d’Ancona-Italia, il
18/07/1955. Si è
diplomato al liceo Artistico Paul Klee'' a Genova e ha conseguito il
diploma d’Accademia di
Belle Arti con il massimo dei voti, presso l'accademia Ligustica di Belle
Arti a Genova. Ha
collaborato con artisti liguri d’alta professionalità e altri non solo
liguri da cui ha tratto
insegnamenti preziosi. Ha approfondito le sue conoscenze artistiche dei
grandi Maestri del
passato, studiando i loro lavori, e visitato molti musei e gallerie
italiane e straniere. Ha letto trattati e lettere d’artisti; nel suo
recente passato ha conosciuto un grande artista contemporaneo veramente
eclettico per la sua professionalità, e per le sue conoscenze
culturali e artistiche In questo periodo queste conoscenze e queste
esperienze stanno
portando l'artista ad una maturazione artistica e aperta, con molto
desiderio di ricerca ed esperienze nuove. (W.Tode)

Studio :
ITALIA
Per informazioni scrivere su :
Messenger

Siti internet:
www.adhikara.com/lorenzo-antognetti
www.antognetti.com
http://www.adhikara.com/index.html
http://artscad.com/~/LorenzoAntognetti
http://www.artoffer.com/Lorenzo-Antognetti/Galerie/
http://www.artgalerie-europa.de/img2847.htm?l=italian
https://www.facebook.com/ANTOGNETTI.LORENZO
http://www.artedisa.it/
https://www.flickr.com/photos/125447507@N06/
https://www.instagram.com/antoslory/
https://www.instagram.com/lorenzo.antognetti/
https://www.artmajeur.com/it/
https://www.artgalerie-europa.de/
http://dart.fine-art.com/

Ha eseguito:

Rifacimento completo dell’affresco di “S. Giorgio e il Drago” per l’omonimo
Palazzo (Genova)
terminato nel 1989. Direzione dei lavori: Dott.ssa Brambilla; su
commissione.
Collaborazione con la ditta “Tecno Chimica” di Savona per il restauro del
grande affresco
centrale “Allegoria del commercio dei Liguri” di S. Isola del salone del
Maggior e Minor Consiglio
di Palazzo Ducale, oltre al recupero di affreschi e decorazioni all'interno
e all'esterno del
medesimo.
Collaborazione con la Ditta “Studio Restauri” di Pisa per il restauro
dell’affresco di G. D.
Fiasella “Storie di Ercole”, nella sede del Partito Socialista (Piazza
della Posta Vecchia, Genova).
Per la Ditta “Eco Restauri” di Genova, decorazioni della facciata di
Palazzo Ducale.
A Savona, per la Ditta “Studio Restauri” di Pisa, recupero degli affreschi
originali nella
“Cappella Sistina” del Duomo di Savona.
Per la Ditta “Studio Restauri” di Pisa, per la Sovrintendenza di Pisa, ha
collaborato ai
seguenti restauri:
San Miniato (Pisa), Oratorio del S. S. Crocefisso di San Miniato; restauro
dell’intero ciclo
(3000 mq ca.) della pittura parietali e della cupola opera di Anton
Domenico Barberini, secolo
XVIII;
San Miniato (Pisa), Oratorio del S. S. Crocefisso di San Miniato; restauro
di un dipinto del
XVI secolo;
Pulitura della statua marmorea attribuita al Ghiberti;
Restauro della tela S. Rocco per il Duomo di Lucca;
Per il Convento Francescano di Pisa, nella sala della musica: strappi degli
affreschi poi
restaurati e rimessi in loco, oltre al restauro delle decorazioni e
affreschi non staccati.
Direzione dei lavori Dott. Matteoni della Sovrintendenza di Pisa;
Nel 1991 ha collaborato con il pittore A. Caminati alla realizzazione dei
cartoni per gli
affreschi medesimi per il Teatro Carlo Felice (Genova). Misure mq. 72.
Presso abitazione privata, restauro degli affreschi dei saloni, attribuiti
al Carrega.
Centro storico di Porto Maurizio, Imperia.

Rifacimento completo di 750 mq di decorazioni, fine 800, di Palazzo Manuel.
Porto Maurizio,
Imperia.
Ha recentemente tenuto seminari sull'affresco e il restauro, per il “Centro
di restauro
artistico e monumentale” con sede a Palazzo Ducale (Genova), con altri
professionisti tra cui
Lele Luzzati .
Ha fatto parte della commissione cimiteriale ed edilizia per il Comune di
Genova.
Ha insegnato pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Viterbo.
Ha tenuto corsi di “Trompe l’oeil”.
Ha insegnato pittura presso il Centro “Luigi Capotorti” di Tarquinia (VT).
Insegna pittura presso l’Associazione Culturale “La Lestra” a Palazzo
Bruschi di Tarquinia (VT).
Ha insegnato Discipline pittoriche nella provincia di Roma (pubbliche e
private ).Grafica e
fotografia.

Vincitore di numerosi premi Nazionali di pittura, tra cui:

1° premio (concorso nazionale, 1993) per l’esecuzione di un’opera d’arte
per il Comune di
Taggia, tema “la storia della valle argentina”. Misure m. 4,35 x 3,50;
tecniche: affresco, doratura,
in tarso ligneo e scultura;

1° premio (concorso nazionale, Roma, 1994) per un’opera pittorica per il
Ministero dei
Lavori Pubblici, Provveditorato Regionale per le Opere Pubbliche per il
Lazio;
Premio acquisto (concorso nazionale, Foggia 1995), 27a edizione premio Arpi
Club degli Artisti;

1° premio (concorso nazionale, Lecce, 1996), per un’opera pittorica per il
Ministero dei
Lavori Pubblici, Provveditorato Regionale per le Opere Pubbliche per la
Puglia. 2 tele, misure m. 3

1° premio (concorso nazionale, Lecce, 1996), per un’opera pittorica per il
Ministero dei
Lavori Pubblici, Provveditorato Regionale per le Opere Pubbliche per la
Puglia. 1 tela, misure m. 1

1° premio speciale “ Omaggio a Augusto Muller” - 41° Premio Nazionale di
Arti Figurative” Città di Legnago-Cerea 2004


Mostre e Manifestazioni


1979 Centro Culturale “La Scaletta”. Genova.

1984 Per il Consorzio Portuale di Genova: “Arte Pittura Contemporanea”.
Genova.

1985 Le Prigioni “Centro d’Arte”. Genova.

1986 Comune di Chiusi della Verna: “Premio Verna”. Arezzo. Regione Toscana.

1986 Anniversario della fondazione Compagnia Unica fra i lavoratori delle
merci del porto di Genova.

1986/87 Premio Teglia. Genova.

1984 Nella Antica “Porta Spartana” di Genova: “Mostra sulle tendenze
Artistiche in Liguria”. Genova.

1987/88/89 Centro Culturale “Il Melograno”. Genova.

1987/88 1° Premio “Centro Storico”. Genova.

1987/88 Galleria Giordano. Genova.

1988 Centro d’Arte “La Maddalena”. Genova.

1989 Associazione Turismo e Spettacolo di Genova: “Centro Storico di
Genova”; 1° premio.

1990 Comune di Genova, “Centro Civico di Sampierdarena”: “Rassegna
dell’Incisione Ligure
Contemporanea”. Genova.

1990 Associazione “Pegli Flora”: “Artigianato E”. Genova: Antico, Nuovo,
“filosofia di Vita?”.
Hotel Mediterraneè.

1991/95 Centro polivalente di Enzo Biagio.

1992 Mostra presso la Banca d’America e d’Italia. Genova.

1992 Chiesa di S. Lorenzo. Dolcedo. Imperia.

1993 Centro Culturale “La Promotrice”: Palazzo Ducale. Genova.

1993 “Per i vicoli di Bussana”, Bussana Vecchia, Sanremo.

1994 Comune di S. Lorenzo al Mare: “Artisti italiani e stranieri
contemporanei”. S. Lorenzo al
Mare. Imperia.

1994 Performance al Teatro del Duomo. Sanremo.

1994 Sala del Comune di Napoli: “Mostra Nazionale di beneficenza per aiuto
ai rifugiati della Ex
Jugoslavia”. Napoli.

1995 Valloria: “Manifestazione Internazionale di Artisti”. Tema: “Porte
dipinte”. Valloria, Imperia.

1995 Lyons Club, “Colori e Paesaggi della Costa Italo-Francese”, Sala
Siccardi. Albenga, Savona.

1995 Comune di Dolcedo: Sale del Comune e Chiesa di S. Lorenzo: Artisti
italiani e stranieri,
“L’atelier dell’Artista. Dolcedo, Imperia.

1995 “Terza Manifestazione Internazionale di Pittura Contemporanea”, Hotel
Des Etrangens.
Sanremo, Imperia.

1996 Collettiva nel Centro Storico di Tarquinia. Tarquinia, Viterbo.

1998 Personale. Centro “Sala Luigi Capotorti”. Tarquinia, Viterbo.
1999 Personale. Associazione Culturale “La Lestra”. Palazzo Brusco.
Tarquinia, Viterbo.

1999 Personale. Associazione Culturale “Il Salto”. Canale Monterano, Roma.

1999 Collettiva. Lido di Tarquinia. Tarquinia, Viterbo.

2000 Personale. Sala degli Almadiani. Comune di Viterbo, Assessorato alla
Cultura. Viterbo.

2001 Margutta a Tarquinia. Comune di Tarquinia, Assessorato alla Cultura e
Spettacolo.
Tarquinia, Viterbo.

2000/01 Personale. Palazzo Bruschi. Comune di Tarquinia, Assessorato alla
Cultura e

Spettacolo. Tarquinia, Viterbo.
2000 25 ott./4 nov. Festival Internazionale dell’Arte. Caschi Bianchi
Europa. Lang Kawi, Malesia.

2000 27-31 ott. Via Margutta. Associazione Cento Pittori Via Margutta con
patrocinio del
Comune di Roma, Provincia di Roma e Regione Lazio.

2000 Piazza Mignanelli. Associazione Cento Pittori Via Margutta con
patrocinio del Comune di
Roma, Provincia di Roma e Regione Lazio.

2001 Il Salotto dell’Arte proposti per il terzo millennio. Comune di
Fiorano Modenese,
Assessorato alla Cultura. Fiorano Modenese, Modena.

2001/02 Personale a Palazzo Bruschi. Comune di Tarquinia, Assessorato alla
Cultura e allo
Spettacolo. Tarquinia (VT)

2002 Galleria “Giotto & Company”, “Informale e figurativo”. Vigevano

2002 Galleria “Tropico del Cancro” , gruppo “Valori Plastici”. Bari

2002 Comune di Brindisi, Assessorato alla Cultura. “i Volti della Cultura”,
pittura,
scultura. Rassegna dell’arte contemporanea .Casa del Turista, corso Regina
Margherita, Brindisi.

2002 S. Vito dei Normanni. Mostra di Lorenzo Antognetti “Pittura e Natura”.
Chiostro
Convento S. Domenico. Associazione Tropico del Cancro.

2002/03 “la Pittura e l’Immagine nella Tendenza Contemporanea” Chiostro S.
Francesco, Ostuni( BR)

2003 22-30 Novembre “Lo Specchio e il Labirinto” La Pittura tra Arte e Moda
– Lorenzo
Antognetti e GianLuca De Fazi Antica Rocca Porto di Civitavecchia

2004 3 – 11 Gennaio “Lo Specchio e il Labirinto” La Pittura tra Arte e Moda
– Lorenzo
Antognetti , Paladini Angelo e GianLuca De Fazi Chiesa di S. Pancrazio
Tarquinia.
2004 Galleria “La Lestra “ Tarquinia Lorenzo Antognetti e Angelo Paladini

2004 41° premio Nazionale di Arti Figurative “città di Legnago – Cerea”.
Mostra dei premiati

2004 ArtMajeur – Virtual Art Gallery – Premio Art Majeur Silver Award 2004

2005 Arena San Marco -Tarquinia

2005 -6 Associazione Culturale La Lestra - Tarquinia

2005 Il galeone- Lido di Tarquinia

2005 Marina Velca - Tarquinia

2005-6 – Aeronautica Militare Italiana “ Circolo Sottufficiali “, Roma

2007 – Mostra a Tarquinia – Centro culturale la Lestra

2008 - Mostre Online -Su vari S

2009 - Mostre Online- Su vari Siti

2010 – Personale presso la Pinacoteca Civica del Comune di Fabriano(AN)

2010 al 2018 ..... aggiornamento

2018 - Spoleto Arte incontra Venezia

Dimensione esistenziale nella nuova
figurazione di Lorenzo Antognetti :

....Se si vuol portare la comprensione dell’ opera di Lorenzo Antognetti
oltre la felice
intuizione, il discorso si fa complesso e deve prendere le mosse da molto
lontano...... L‘
astrazione ha acquistato una sua piena autonomia e la figuratività viene
rivisitata in
Antognetti, che ha saputo esprimersi ad alti livelli espressivi e formali
tesaurizzando l‘
immagine fenomenica come leit - motiv conduttore del suo sinfonismo
pittorico, che privilegia
le atmosfere crepuscolari,interiorizzate di una solarità pervasa da una
dolce malinconia in
cui la “nostalgia” si carica di una emotività esistenziale e lirica.
Vi è certo, nella musicalità delle forme e dei colori delle opere più
compiute di Lorenzo, una tentazione di canto.
Così, nella musica lirica le parole vengono riassorbite dalla musica. Ma,
nella più parte dei casi, la musicalità si arresta ad un limite che si
potrebbe paragonare al “canto fermo “: la modulazione di forme e colori nei
dipinti di Antognetti,gravita intorno alla evocazione di una natura fastosa
nelle sue cromie, ove la dominante rossa determina la stessa tonalità
“maggiore” dando ad essa pienezza di vita.......

William Tode
[Biography - Lorenzo Antognetti - 18Ko]


artista Lorenzo Antognetti

L'artista in questo sito vuol mostrare la sua ventennale produzione artistica.Ispirata dai grandi Maestri ..in questi ultimi anni la sua pittura 'veristica',si basa su profondi studi su tutta la struttura dell'opera:dalla sezione aurea,alla cromaticità del colore,dall'equilibrio delle forme....all'armonia generale dell'opera.Creare un'opera è paragonabile alla nascita di una opera musicale ,dove il direttore d'orchestra mette a punto ogni singola nota proveninte da strumenti diversi e li armonizza in modo' sbalorditivo'..così questo vale anche per le opere pittoriche ...ogni elemento è fondamentale per l'esito finale dell'opera;a questo punto ogniuno può usufruire dell'energia che essa emana, quasi misticamente.Ma sappiamo perfettamente che questo è frutto di una tenace ricerca ,sia esso un prodotto figurativo o non ,quando questi elementi sono presenti tutto suona come la voce di eccelso cantante...come la musica va ascoltata e riascoltata per assaporarne il 'gusto',così anche la pittura va 'ascolta' e gustata profondamente ,Lorenzo vi augura con tutto il cuore che ogniuno possa esprimersi con un mezzo (es. la pittura,la musica...)e riesca a dare il meglio di se ,liberandosi dalle'paure' di non riuscire a realizzare le proprie idee o sogni.L'imprtante è essere felici per quello che stiamo facendo ora senza rimpianti...e dirci ogni volta ricomincio da adesso.

BIOGRAFIA

Lorenzo Antognetti, nato a Morro D'Alba, in provincia d’Ancona-Italia, il 18/07/1955. Si è diplomato al liceo Artistico Paul Klee'' a Genova e ha conseguito il diploma d’Accademia di Belle Arti con il massimo dei voti, presso l'accademia Ligustica di Belle Arti a Genova.
Ha collaborato con artisti liguri d’alta professionalità  non solo liguri da cui ha tratto insegnamenti preziosi. Ha approfondito le sue conoscenze artistiche dei grandi Maestri del passato, studiando i loro lavori, e visitato molti musei e gallerie italiane e straniere. Ha letto trattati e lettere d’artisti; nel suo recente passato ha conosciuto un grande artista contemporaneo veramente eclettico per la sua professionalità, e per le sue conoscenze culturali e artistiche (W.Tode)
In questo periodo queste conoscenze e queste esperienze stanno portando l'artista ad una maturazione artistica e aperta, con molto desiderio di ricerca ed esperienze nuove.
Ora vive e lavora a Fabriano  (AN)


Tel  : +39 0732770409 
Cellulare   +39  3420710165 
E-mail: 

lorenzo.antognetti@gmail.com


Sito internet:

http://www.adhikara.com/index.html

http://antognetti.com/homepage

 http://www.adhikara.com/index.html

http://dart.fine-art.com

http://www.artoffer.com/Lorenzo-Antognetti/Galerie/

http://www.artgalerie-europa.de/img2847.htm?l=italian

https://www.facebook.com/ANTOGNETTI.LORENZO

http://www.artedisa.it/vendita-opere-arte-di-Lorenzo-Antognetti.aspx

http://www.artmajeur.com/?go=artworks%2Flist_artworks&list_artist_id=3459



CURRICULUM PROFESSIONALE

Ha eseguito:
Rifacimento completo dell’affresco di “S. Giorgio e il Drago” per l’omonimo Palazzo (Genova) terminato nel 1989. Direzione dei lavori: Dott.ssa Brambilla. Lavoro eseguito  su commissione   Misure mq. 50.
Collaborazione con la ditta “Tecno Chimica” di Savona per il restauro del grande affresco centrale “Allegoria del commercio dei Liguri” di S. Isola del salone del Maggior e Minor Consiglio di Palazzo Ducale, oltre al recupero di affreschi e decorazioni all’interno e all’esterno del medesimo.
Collaborazione con la Ditta “Studio Restauri” di Pisa per il restauro dell’affresco di G. D. Fiasella “Storie di Ercole”, nella sede del Partito Socialista (Piazza della Posta Vecchia, Genova).
Per la Ditta “Eco Restauri” di Genova, decorazioni della facciata di Palazzo Ducale.
A Savona, per la Ditta “Studio Restauri” di Pisa, recupero degli affreschi originali nella “Cappella Sistina” del Duomo di Savona.
Per la Ditta “Studio Restauri” di Pisa, per la Sovrintendenza di Pisa, ha collaborato ai seguenti restauri:
§ San Miniato (Pisa), Oratorio del S. S. Crocefisso di San Miniato; restauro dell’intero ciclo (3000 mq ca.) della pittura parietali e della cupola opera di Anton Domenico Barberini, secolo XVIII;
§ San Miniato (Pisa), Oratorio del S. S. Crocefisso di San Miniato; restauro di un dipinto del XVI secolo;
§ Pulitura della statua marmorea attribuita al Ghiberti;
§ Restauro della tela S. Rocco per il Duomo di Lucca;
§ Per il Convento Francescano di Pisa, nella sala della musica: strappi degli affreschi poi restaurati e rimessi in loco, oltre al restauro delle decorazioni e affreschi non staccati. Direzione dei lavori Dott. Matteoni della Sovrintendenza di Pisa;
· Nel 1991 ha collaborato con il pittore A. Caminati alla realizzazione dei cartoni per gli affreschi medesimi per il Teatro Carlo Felice (Genova). Misure mq. 72.
· Presso abitazione privata, restauro degli affreschi dei saloni, attribuiti al Carrega. Centro storico di Porto Maurizio, Imperia.
· Rifacimento completo di 750 mq di decorazioni, fine 800, di Palazzo Manuel. Porto Maurizio, Imperia.
· Ha recentemente tenuto seminari sull’affresco e il restauro, per il “Centro di restauro artistico e monumentale” con sede a Palazzo Ducale (Genova), con altri professionisti tra cui Lele Luzzati e R. Sirotti.
· Ha fatto parte della commissione cimiteriale ed edilizia per il Comune di Genova.
· Ha insegnato pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Viterbo.
· Ha tenuto corsi di “Trompe l’oeil”.
· Ha insegnato pittura presso il Centro “Luigi Capotorti” di Tarquinia (VT).
· Insegna pittura presso l’Associazione Culturale “La Lestra” a Palazzo Bruschi di Tarquinia (VT).

 

  • Ha insegnato Discipline pittoriche,.Grafica e fotofografia  a  Roma e provincia  (pubbliche e private.)

     

 

 



Vincitore di numerosi premi di pittura, tra cui:
1° premio (concorso nazionale, 1993) per l’esecuzione di un’opera d’arte per il Comune di Taggia, tema “la storia della valle argentina”. Misure m. 4,35 x 3,50; tecniche: affresco, doratura, intarso ligneo e scultura;
1° premio (concorso nazionale, Roma, 1994) per un’opera pittorica per il Ministero dei Lavori Pubblici, Provveditorato Regionale per le Opere Pubbliche per il Lazio;
Premio acquisto (concorso nazionale, Foggia 1995), 27a edizione premio Arpi Club degli Artisti;
1° premio (concorso nazionale, Lecce, 1996), per un’opera pittorica pittorica per il Ministero dei Lavori Pubblici, Provveditorato Regionale per le Opere Pubbliche per la Puglia. 2 tele, misure m. 3 x 1;
1° premio (concorso nazionale, Lecce, 1996), per un’opera pittorica pittorica per il Ministero dei Lavori Pubblici, Provveditorato Regionale per le Opere Pubbliche per la Puglia. 1 tela, misure m. 1 x 1.

 

1°premio speciale “ Omaggio a Augusto Muller”- 41° Premio Nazionaledi Arti Figurative” Citta’ di Legnago-Cerea 2004

CURRICULUM ARTISTICO

Mostre e Manifestazioni

1979 Centro Culturale “La Scaletta”. Genova.
1984 Per il Consorzio Portuale di Genova: “Arte Pittura Contemporanea”. Genova.
1985 Le Prigioni “Centro d’Arte”. Genova.
1986 Comune di Chiusi della Verna: “Premio Verna”. Arezzo. Regione Toscana.
1986 Anniversario della fondazione Compagnia Unica fra i lavoratori delle merci del porto di Genova. Genova.
1986/87 Premio Teglia. Genova.
Nella Antica “Porta Spartana” di Genova: “Mostra sulle tendenze Artistiche in Liguria”. Genova.
1987/88/89 Centro Culturale “Il Melograno”. Genova.
1987/88 1° Premio “Centro Storico”. Genova.
1987/88 Galleria Giordano. Genova.
1988 Centro d’Arte “La Maddalena”. Genova.
1989 Associazione Turismo e Spettacolo di Genova: “Centro Storico di Genova”; 1° premio.
1990 Comune di Genova, “Centro Civico di Sampierdarena”: “Rassegna dell’Incisione Ligure Contemporanea”. Genova.
Associazione “Pegli Flora”: “Artigianato E”. Genova: Antico, Nuovo, “filosofia di Vita?”. Hotel Mediterraneè.
1991/95 Centro polivalente di Enzo Biagio.
Mostra presso la Banca d’America e d’Italia. Genova.
1992 Chiesa di S. Lorenzo. Dolcedo. Imperia.
Centro Culturale “La Promotrice”: Palazzo Ducale. Genova.
1993 “Per i vicoli di Bussana”, Bussana Vecchia, Sanremo.
1994 Comune di S. Lorenzo al Mare: “Artisti italiani e stranieri contemporanei”. S. Lorenzo al Mare. Imperia.
Teatro del Duomo. Sanremo.
1994 Sala del Comune di Napoli: “Mostra Nazionale di beneficenza per aiuto ai rifugiati della Ex Jugoslavia”. Napoli.
Valloria: “Manifestazione Internazionale di Artisti”. Tema: “Porte dipinte”. Valloria, Imperia.
1995 Lyons Club, “Colori e Paesaggi della Costa Italo-Francese”, Sala Siccardi. Albenga, Savona.
1995 Comune di Dolcedo: Sale del Comune e Chiesa di S. Lorenzo: Artisti italiani e stranieri, “L’atelier dell’Artista. Dolcedo, Imperia.
1995 “Terza Manifestazione Internazionale di Pittura Contemporanea”, Hotel Des Etrangens. Sanremo, Imperia.
Collettiva nel Centro Storico di Tarquinia. Tarquinia, Viterbo.
1998 Personale. Centro “Sala Luigi Capotorti”. Tarquinia, Viterbo.
Personale. Associazione Culturale “La Lestra”. Palazzo Bruschi. Tarquinia, Viterbo.
Personale. Associazione Culturale “Il Salto”. Canale Monterano, Roma.
Collettiva. Lido di Tarquinia. Tarquinia, Viterbo.
Personale. Sala degli Almadiani. Comune di Viterbo, Assessorato alla Cultura. Viterbo.
2000 Margutta a Tarquinia. Comune di Tarquinia, Assessorato alla Cultura e Spettacolo. Tarquinia, Viterbo.
2000/01 Personale. Palazzo Bruschi. Comune di Tarquinia, Assessorato alla Cultura e Spettacolo. Tarquinia, Viterbo.
2000 25 ott./4 nov. Festival Internazionale dell’Arte. Caschi Bianchi Europa. Lang Kawi, Malesia.
2000 27-31 ott. Via Margutta. Associazione Cento Pittori Via Margutta con patrocinio del Comune di Roma, Provincia di Roma e Regione Lazio.
2000 Piazza Mignonelli. Associazione Cento Pittori Via Margutta con patrocinio del Comune di Roma, Provincia di Roma e Regione Lazio.
2001 Il Salotto dell’Arte proposti per il terzo millenio. Comune di Fiorano Modenese, Assessorato alla Cultura. Fiorano Modenese, Modena.
2001/02 personale a Palazzo Bruschi. Comune di Tarquinia, Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo.Tarquinia (VT)
2002 Galleria “Giotto & Company”, “Informale e figurativo”. Vigevano
2002 Galleria “Tropico del Cancro” , gruppo “Valori Plastici”. Bari
2002 Comune di Brindisi, Assessorato alla Cultura. “i Volti della Cultura”, pittura, scultura.Rassegna dell’arte contemporanea.Casa del Turistaa, corso Regina Margherita, Brindisi.
2002 S.Vito dei Normanni. Mostra di Lorenzo Antognetti “Pittura e Natura”. Chiostro Convento S.Domenico. Associazione Tropico del Cancro.
2002/03 “la Pittura e l’Immagine nella Tendenza Contemporanea” Chiostro S.Francesco, Ostuni (BR)
2003 22-30 Novembre “Lo Specchio e il Labirinto” La Pittura tra Arte e Moda – Lorenzo Antognetti e GianLuca De Fazi Antica Rocca Porto di Civitavecchia
2004 3 – 11 Gennaio “Lo Specchio e il Labirinto” La Pittura tra Arte e Moda – Lorenzo Antognetti , Paladini Angelo e GianLuca De Fazi Chiesa di S. Pancrazio Tarquinia.
2004 Galleria “La Lestra “ Tarquinia Lorenzo Antognetti e Angelo Paladini
2004 41° premio Nazionale di Arti Figurative “città di Legnago – Cerea”. Mostra dei premiati
2004 ArtMajeur – Virtual Art Gallery – Premio Art Majeur Silver Award 2004
2005 Arena San Marco -Tarquinia
2005 -6 Associazione Culturale La Lestra - Tarquinia
2005 Il galeone- Lido di Tarquinia
2005 Marina Velca - Tarquinia
2005-6 – Aeronautica Militare Italiana “ Circolo Sottufficiali “, Roma
2007 – Mostra a Tarquinia – Centro culturale la Lestra 
2008 - Mostre e  Premi Online -Su vari Siti 
2010 – Personale presso la Pinacoteca Civica del Comune di Fabriano(AN)
2010 -17  - Mostre  collettive  e Premi  anche i Online .

Email contatto
lorenzo.antognetti@gmail.com



WILLIAM TODE - English


EXISTENTIAL DIMENSION IN

LORENZO ANTOGNETI’I’S NEW FIGURATION


-FIGURATIVENESS AS EVOCATION OF A CIVILIZTION OF IMAGES -

by William Tode

If we want to take the comprehension of Lorenzo Antognetti’s work over the happy intuition, we have to go back very far.
It was Ernest Cassirer, “the philosophy of the symbolic shapes (forms)” in 1931, to gather the beginning of the artiste expression, for differentiation from the mythical language, now distinctly and now jointly to the fabula (plot), to the ritual, to the magic.
But it was his student, Suzanne Langer, in “Feeling and shape 1963” to review the problem of shape and contents in the terms empirically compared (verified of “appearances”) or better of communicable shapes and of “emotional weight”, or better of “recoiled experiences”.
Any form of art makes use of different appearances, obtained by giving shape to distinguished materials.
Therefore, art is one, bat the matter, to have some meaning can’t set aside shapes and, indirectly, material - color.
The plastic arts are those in which is dominant the spatial dimension. This doesn’t mean that the “picture” hasn’t got a temporal dimension too, even though it is left in large scale, to the receptor who goes from a global vision to the details to go back, then to the whole so, for Lorenzo Antognetti’s paintings, not for the “still life” I introduce the concept of “virtual space”: the purpose of all the plastic arts is to articulate the visual shape and to present the same, so immediately expressive of the human feeling to be filled by the same feeling, like the subject of the perception, or at last, like the primary object.
This means that, for the observatory, the work of art doesn’t have to be only a shape in the space, but a confirmation of the space, of all the space given to it.
The virtual space, all being independent and not a local area of the real space, it’s a total system concluded in itself. Being it of two or three dimension, it’s continuous in all his possible directions and it’s infinitely plastic.
And discoursing on Antognetti’s “figurative” painting, the trees, tar tank (bin), clouds, the infinite horizon of his Etruscan Maremma and his faces and figures heightened by mysterious slanting sources, and his “flowers” non objective any more, but opulent and very refined, all form unexpected revelations for the expressive form for someone qualified of a wise visual creativity.
Everybody can be represented in the virtual sphere of forms purely apparent. But it isn’t the effective existence of the object or of the things presented, more correct evoked, that the artist understands better than others, in his fantastic and symbolic allusions.
It’s the appearance, of a visible, naturalistic objectivity, and the emotive weight of his strength, that the ligurian artist, now living in Tarquinia, perceives, while others restrict themselves in “reading” the title, of its effective nature, remaining on the level of its effective reality. Here it is then “the virtual space” objectified, the objectification of a romantic and contemplative nature, analytical and modest, austere and dreamy, that pleases itself narcissistically, to relate and to evoke with the shapes, color, previous events, coriander’s of life, of memory, of a non existential life that recharges itself, emotionally, of previous visual experiences.
From here the possibility of a semilogical speech.
Talking about the “emotive weight» of the Figurative Art I prefer using the term “evocation”, because this term declares something that never has to be forgotten: that Art doesn’t creates emotions, but limits itself to be symbol of it.
The introduction of the evocation as emotive symbolization, connects the critical speech to a larger dimension, that I would define anthropological.
The artist’s personality creates the pictorial message, giving its own interpretation of life and of the world in which it’s born.
This is a subjective work, because it isn’t a simple reflection of life and of the superficial things, like the Marxist critics have been theorized and favored, but is also “interpretation”, that is critical contribution even if of a different category from the scientific one. Between the “abstract” and “figurative” painting there are more shapes of transition that between music and poetry, but this doesn’t deteriorate the judgment of convenience.
The contraposition is significant when it’s something of accepted. When I say “atonal music” I say also “post-tonal music”.
A “serial” music borned autonomously and not for contraposition, should have a different semiological importance.
A critical reading of Lorenzo Antognetti’s artistic search and “figurative” language takes me to analyze not only the anthropological side but also the semiological one of its symbolistical and formal content.
In the case of painters, strongly innovating like, for example, El Greco, can came out the prejudice of a defect of analytical form, for those artists with anthropological, strong aspects, like it’s in Antognetti’s case.
Antognetti’s anthropology is an anthropology of the depth. An unconscious where there aren’t only instincts, in which the expression has been removed from the conscience, but it’s above all the matrix of the conscience, from which germs of new possibilities of life burst. Therefore we are far from surrealists, whose backbone is soaked of Freudian psychoanalysis and whose dreams are nightmares and shadows. We are, rather, near to Jung’s conceptions, so we have to go on over the personal unconscious, toward a collective one, that is the traces found in all men ‘s mind. Created from a mental course of our ancestors. Any artistic experience particularly exceptional is so because it cames to fill an unconscious, original trace.
But Lorenzo Antognetti has built its own “archetypes” through a personal suffering, that is through a series of experiences with exceptional demands, and not through a program.
Antognetti’s search it has been an interior process, that has often found a thread in the “myth of the classicism”, of the big, museum tradition. Here we can find those esthetical and formal incentives that helped him to mature some artistic choices saturated with a striking “trade of ancient shop” that reveals him to us “Maestro” in the trend of that “Cultured Museum Art” from which has taken nourishment and ideals. He remands me De Chirico’s art, the one, to be clear, of “Italy’s Squares”, not that “barocco”, rhetorical and pompous of the decades.
In the ligurian artist live together, wisely mixed Caravaggio’s spatial, plastic spirit, for the intensely dramatic dynamism of the drapings, that have a formal and powerful valence and, above all, those private atmospheres of the “Flemings” with their magic, naturalistic and narrative eye, Flanders’ painters with their analytical vision, suspended between immanent objectivity and symbolistic and allusive metaphysics.
I have talked about “flowers and still life” that are only a shadow in the past and immanent objectification in Antognetti’s creativity; these “floreal” compositions are the figurative reason to annotate and define graphic-pictorial elements permeated of internalised luminescences that live, almost, of a mystic reflected light.
It’s the same “theatrical” light of “scene” that was Caravaggio’s big luministic-plastic revolution, man of “theatre”, loading actor himself of a tragic and epic page of a “dairy” of a daily and tragic experience.
The “light” energy that models shapes and defines microscopical figures of mute timbric and molecular essences, takes all the essence and the pictorial contest of Antognetti’s compositions, which have maestri’s evocative and descriptive power that have made “big” the Art in the centuries.
Ligurian artist’s language swings magically and insidiously between the meanders of an ipotetical “classicism» and of an “academicism”, that, for sure, represent the antipodes of the real art, but that in him, acquires a new end unknown energy, for that titanic and absolute spatiality, that
reminds me of Piero Della Francesca’s “parietal” silence, and the dynamic and plastic ferment of Boccioni’s spatiality.
Yet, this judgment of mine seems insane if we look superficially to the work of our artist, but if we understand completely the subtended meaning of the compositive and dynamic components of all the big, pictorial compositions, and of some landscapes with wide rift of infinite horizon damped of astonished silences, we will understand, almost with dismay and wonder, that we are in front of an innovative proposal of a “new figuration”, free from evocative tie of a remote past, that even if fundamental for the civilization of the culture, today, can’t be taken as a model and archetype for our aesthetic and artistic requests.
The originality and the valance of Lorenzo Antognetti’s painting are about this.
In front of a society always more idolatrous of that new golden calf, like the robot and the consumism and market’s economy of the mondialization there are only three ways: escape, refuge in the trascendency and the reconstruction of immanency.
Antognetti’s fundamental answer is the third one, which is also the most daring, because rebuilds the immanence and remains open to the trascendency. This is very risky because can take to the eclecticism.
Danger can be eluded only by those exptional events, that I call “enlightenments”. This has happened in Antognetti’s painting.
He has elaborated in the deep of his conscience a more religious deepening of the quality of Nature and of all the things of creation.
The Art that talks about GOD, it moans for man; the Art that names MAN, it languishes for GOD.
Next to this enlightenment goes another Promethean one, for which aren’t the spirits of Heaven or Hell to dominate the physical nature, but the soul and the spirit in him, hidden like the fire in the Flintstones. It’s the knowledge, above all, to complete LOVE.
Leonardo’s son, Dionysian archetype who comes from Ellenic languor’s, for Pitagora and for the Gnostics, is reinterpreted as capacity of transforming the world and not as pure contemplation.
Just like the tree of good and evil of Paul Valery ... “You can drive back the infinite / the effect of your growth, / and of the grave up to the nest / feel the knowledge…”.
Sign of a real myth is his power to appear - to his own creators like literal truth, even against the strongest adversenesses.
Myth as the appearance of a most sacred truth, that asking in what way is real, or calling it figure of the language, and destroying a myth means to shatter an idea in its primitive stage, in the same moment that appears in someone‘s mind.
Therefore, we have to place shape and colors, in a way to built a “virtual space”, able to evocate an experience in which we add at the same time, thought, dangerous task because is necessary to avoid opposite rocks, that not even common talents always knew how to avoid.
Let’s think about Blake, in whose “opera” the “thought” is often too open, and about Mòréau, with his giving into the sensuousity of the symbol.
The abstraction has acquired full autonomy and the figurativeness is reviewed, like in Antognetti’s, who has expressed himself with high expressive and formal levels, hoarding the phenomenal image like leitmotiv conductor of his pictorial symphonic nature, that privileges the crepuscolar atmosphere, interiorised of a radiance filled with a wistfulness in which the “nostalgia” charges itself with an existential and lyric emotivity.
There is, of course, in Antognetti’s musicality of the shapes and colors of the most completed works a poem’s temptation: the danger is that the basic elements could be the shapes and colors on its own and not as a way of evocation. So in the lyrical music the words absorbed from the music itself. But, in most case, the musicality stops to a limit paragonable to a “plainchant”: shapes’ and colors modulation gravitates around an evocation of a nature, magnificent in its shades of colors where the
dominant red determines the same “greater” tonality giving to it intensity of life.
WILLIAM TODE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[Biography - Lorenzo Antognetti - 31Ko]


  - Lorenzo Antognetti    Curriculum professionale       Lorenzo Antognetti, nato a Morro D'Alba, in provincia d’Ancona-Italia, il 18/07/1955. Si è diplomato   al liceo   Artistico Paul Klee''   a Genova e ha conseguito il diploma d’Accademia di Belle Ar...
[Biography - Lorenzo Antognetti - 24Ko - 2008]


EMAIL- EMAIL- EMAIL- EMAIL- EMAIL- * A