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Verona 2010-Lincontro con l'artista Francesca Balacco una dei 100 friends di Zago

QUELLO CHE HA SCRITTO FRANCESCA: Gianantonio Marino Zago
24 febbraio 2018

   : Incontro Gianantonio Marino in arte Zago una sera d’estate di un anno fa, non sapendo

bene chi mi sarei trovata davanti. Avevo aperto una strana mail che
diceva:-“ti va di fare un quadro a quattro mani con me? È per una
mostra di beneficienza, pensaci bene perché non te lo chiederò
un’altra volta; mi piacciono le cose che fai, ma se non accetti
grazie e ti saluto”. La cosa mi aveva a dir poco incuriosita e ho
cominciato ad informarmi su questo personaggio. E’ un pittore
triestino residente a Verona da anni, di discreta fama soprattutto
per la sua specialità che è quella di raccogliere oggetti
abbandonati da fissare alle sue tele dove diventano complementi e
protagonisti di quadri unici e originalissimi. Insieme ad alcuni
amici esponenti di Emergency ha così ideato questo modo di
raccogliere fondi per un ospedale pediatrico a Bangui in Africa:
coinvolgere 100 pittori che volessero dipingere con il proprio stile
mezza tela e l’altra metà lasciata da ultimare a Zago ogni volta
con colori e oggetti recuperati in modo da creare 100 pezzi d’arte
irripetibili da donare ad Emergency per una mostra-mercato da tenersi
a Londra. Decido di accettare, la cosa è molto stimolante! Dipingo
la mia parte di tela lasciando bianco tutto il resto dove Zago dovrà
intervenire e mi presento all’incontro. E’ una bella sera di
giugno, me ne sto a Verona, davanti al bar sede dell’appuntamento,
con la tela colorata appoggiata ai miei piedi. La gente che passa mi
guarda incuriosita e io, a dire il vero, sono anche più curiosa di
loro. Il pittore arriva e mi si presenta una persona del tutto
normale, ma che trasmette arte da tutti i pori! Non è giovane, la
barba lunga e una giacca che ha visto diverse stagioni. Mi dice che
dipinge da più di trent’anni e che ha fatto ogni genere di lavori
per mantenere la sua famiglia, ma non puo' smettere di dipingere perché
ce l’ha nel sangue. Il suo nome d’arte, Zago, è un omaggio al
suo amico del cuore morto in gioventù e tutti ora lo chiamano così.
Un diploma da pubblicitario in tasca non gli ha aperto grandi strade,
ma il desiderio di fare arte non lo ha mai abbandonato. Mi lascia il
suo book con dedica e lo saluto con una bella stretta di mano che
sancisce una nuova amicizia. L’avventura con Zago ed Emergency non
finisce lì. Poco dopo mi viene chiesta la disponibilità alla
creazione del catalogo mostra che comprenderà una scheda descrittiva
di ognuno dei cento artisti che hanno aderito all’iniziativa, con
la ricerca e impaginazione di notizie, biografia e opere. Sono
persone provenienti non solo dall’Italia, ma dal resto d’Europa e
anche dall’America. Esplorare la loro vita e le loro passioni,
vedere cosa ognuno riesce a creare per trasmettere ciò che sente, mi
fa sentire come un turista alla scoperta di un nuovo Paese. E vedere
come Zago riesce ad ultimare ogni opera con il suo stile e i suoi
strani oggetti stupisce sempre. Così conosco Ferruccio,
rappresentante di Rimini, che dedica il suo tempo libero
all’incisione a laser di sassi con delicate figurine; Massimiliano,
odontotecnico di Cagliari che per passione fa il mascheraio; Jamie
Maguire, londinese ventenne che vende a Portobello scatole decorate
con personaggi coloratissimi; Sharon Gonzales, nata a Panama, che
dopo la morte del marito si trasferisce in Florida e scopre la sua
creativa vena artistica di fotografa e pittrice. Ma conosco anche
Bernardo, pittore romano di via Margutta che vive della sua arte
vendendo i suoi splendidi oli a piazza Navona e Tina che per
descrivere sé stessa dice semplicemente: -“..io dipingo.. amo
dipingere..!”. 
Così dopo una corsa
affannante per ultimare 100 quadri in tempo record siamo arrivati al
traguardo: se qualcuno si trovasse a Londra tra il 21 novembre e il
18 dicembre, potrà visitare a Enfield al Dugdale Centre la prima
delle cinque esposizioni previste in giro per l’Inghilterra, fino
al prossimo aprile, dell’evento “Zago and your friends for 
Emergency”.

Francesca Balacco



 Zago l'artista principe nel mondo del 4 mani.   Gianantonio Marino Zago si può a ragione definire il primo pittore al mondo del 4 mani.

  Zago on the cross(performance fotografica di body art) 2008   PREMESSA:Prima di osservare l'immagine un po' cruda e per molti versi anche irriverente del mio corpo non esattamente atletico,leggete i contenuti scritti da essa generati.

 Commento critico di Rosa Spinillo.   Commento critico di Rosa Spinillo riguardo i lavori con pastelli ad olio di G.M.Zago

 "Il liberismo" di Romi Osti   Pubblicato da Gianantonio Marino Zago il 24 febbraio 2007 sul sito Equilibriarte

 FOTOGRAFIA ARTISTICA   Cosa significa per me fotografia artistica.

 Quarta raccolta in video di digitali della serie Astrall.   Un accenno di una lontana critica su questi lavori da parte di Riccardo Saldarelli,un'artista ,docente d'arte e pioniere nella sperimentazione di arte digitale.

 3za raccolta video di digitali di Zago.   Passiamo al terzo video con una carrellata di digitali della serie da me definita ASTRALI o ASTRALL.Un genere che li rende molto riconoscibili tra loro per un tratto ed una composizione inconfondibile nelle forme e colori vivaci.Un po' diciamo il marchio dell'artista come avviene spesso nella pittura tradizionale.

 2da raccolta video di digitali   Digitali per lo più della serie astrall derivati come concezione dall'esperienza pittorica del mio periodo definito mosaico degli anni 90.

 Concorsi d'arte?No grazie.   Articolo del 31 ottobre del 2012

 L'ARTE INNOVATIVA   GIANANTONIO MARINO ZAGO 8 giugno 2007

 La speranza è l'ultima a morire,l'artista muore prima.(G.M.Zago)   Non basta essere creativi e perseveranti ,ci vogliono persone che credono nel tuo lavoro ,con tanti soldi e un po' di tempo da dedicare a te artista che vivi in un mondo di nuvole di polistirolo.

  Oil pastels of Gianantonio Marino Zago   Oil pastels works (Una serie mista di lavori con pastelli ad olio del maestro G.M.Zago)

 "A VOLTE BISOGNA ANCHE GUARDARSI ALLE SPALLE"   Il critico d'arte inglese Daniel Barnes alla mostra "Zago and your friends" a Enfield London ,novembre 2011

 ZAGO E LA SUA ARTE DIGITALE.   Un breve accenno e riflessioni dell'artista su quasi 20 anni di lavori e sperimentazioni di arte digitale.

  Personale di pittura di G.M.Zago e Katerina Theofili-"Mnemosine la dea della memoria"presso Centro   Recensione della mostra "Mnemosine la dea della memoria" .Personale di Gianantonio Marino Zago e della poetessa,scrittrice e pittrice greca Katerina Theofili.

 "Zago and your friends 1& mezzo"Roma 03/03/2017 Gallery TAG   Verona 14/03/2017 Cari FRIENDS, si e' conclusa da pochi giorni la mostra Zago and your Friends 1& mezzo tenutasi presso la Tevere Art Gallery, prestigiosa galleria di Roma. Questa seconda splendida esperienza è avvenuta esattamente 6 anni dopo il primo Z&YF svoltosi a Londra nel 2011, molti dei Friends che aderirono all'edizione lond


Opere Stile : Abstract - Digitale - Foto - Fotorealismo - Natura - Ritratto



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